Stick Elicriso emolliente e lenitivo

Oggi vi presento l’ultimo prodotto della nostra Nuova Linea Elicriso.

balsamo labbra, emolliente e lenitivo, rimedio naturale herpes, punture d'insetto, bruciature, dermatiti, eczemi, psoriasi,
Stick Elicriso emolliente e lenitivo

Lo Stick all’Elicriso, emolliente e lenitivo, è utile per le labbra secche, disidratate, rovinate che hanno bisogno di essere nutrite, levigate e lenite; è indicato anche se soffrite di herpes.

E’ , quindi, un balsamo per le labbra, ma è anche uno stick d’emergenza in caso di:

  • Punture d’insetto
  • bruciature
  • eritemi
  • acne
  • brufoli
  • piccole ferite
  • dermatiti

e in tutti quei casi in cui si ha bisogno di lenire, cicatrizzare e proteggere la pelle di tutto il corpo.

Da portare sempre con se, è uno stick d’emergenza al mare, in campagna, in città.

Leggi cosa ne pensa questa cliente http://saponetico.com/it/home/850-stick-all-elicriso-per-labbra-e-multiuso.html

100% naturale, vegan, made in sardinia

Puntura ape: cosa fare, rimedi naturali

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Puntura ape: come prevenirle

  • Va detto che vespe, api e calabroni sono più aggressivi d’Estate perché è il periodo della massima riproduzione. Evitate, dunque, i luoghi più a ‘rischio’ come stagni, paludi o campi in prossimità di corsi o bacini d’acqua. Questi sono i posti preferiti dagli insetti per la riproduzione e la deposizione delle uova.
  • Le zone del corpo più a rischio sono, ovviamente, quelle scoperte: gambe , braccia e mani. Se uscite a fare una bella passeggiata al tramonto, quando parchi e giardini pullulano di insetti, cercate di coprirvi adeguatamente a costo di soffrire un po’ il caldo.
  • Evitate di camminare a piedi nudi sull’erba poiché potreste incappare in spiacevoli incontri.
  • Non utilizzate creme e profumi particolarmente odorosi che potrebbero attirare gli insetti e preferite colori chiari (come il bianco) per l’abbigliamento. Inutile fare il bagno con prodotti repellenti prima di uscire: questi possono essere efficaci contro zanzare e tafani ma solitamente non costituiscono una barriera protettiva per vespe e api.
  • Se decidete di trascorre una bella giornata all’aperto, magari con pic-nic incluso, ricordate che le vespe, in particolare, adorano ronzare intorno ai cibi o le lattine aperte poiché attirate dalle sostanze zuccherine presenti in liquidi e alimenti. State ben lontani da cespugli, depositi di legna e raccoglitori per rifiuti.

Puntura ape: cosa fare, rimedi naturali

Se queste semplici precauzioni non sono bastate ad evitarvi lo spiacevole ‘scontro’ con l’insetto, occorre adottare i giusti rimedi per curare tempestivamente la puntura.

Cominciamo dalla rimozione del pungiglione per evitare che il liquido velenoso continui a propagarsi nella pelle.

  • Per rimuovere correttamente il pungiglione utilizzate un ago o delle pinzette entrambi sterilizzati e successivamente disinfettate con cura la zona.
  • Ove possibile, esercitate una leggera pressione con del ghiaccio in modo da anestetizzare la parte lesa e ridurre il gonfiore.

Eliminato il pungiglione, ci sono molte sostanze ed estratti di origine vegetale che possono aiutarci a curare la puntura e il dolore da essa procurato. Ecco quello che la Natura ci ha messo a disposizione per curare le punture dei nostri amici insetti:

  • bicarbonato: mescolatene una piccola quantità con dell’acqua per ottenere un composto spalmabile da applicare direttamente sulla puntura. Lasciate agire per alcuni minuti e risciacquate con acqua fredda
  • aceto: è l’unico in grado di neutralizzare immediatamente il veleno, perciò tamponatelo con una garza o un fazzoletto o applicatelo direttamente sulla pelle
  • limone: come l’aceto, aiuta a combattere l’azione allergica e infiammatoria del veleno. Applicatene una fettina sulla zona interessata o spremete il succo direttamente sulla puntura
  • cipolla: altro rimedio naturale davvero efficace. Utilizzatene una fetta e lasciatela agire sulla ferita fin quando il dolore e il fastidio non siano attenuati
  • aglio: sminuzzato e lasciato agire con un fazzoletto sulla pelle, attenua il rossore e calma il bruciore
  • basilico: ricco di oli essenziali, se applicato direttamente sulla puntura è un toccasana per la pelle; occorre però lasciarlo agire a lungo
  • patate: l’amido contenuto nelle patate è notoriamente un valido aiuto per combattere gli arrossamenti della cute e le scottature solari
  • melissa: tritatene un paio di foglie fresche e lasciate agire il composto sulla puntura; in alternativa preparate un infuso da applicare a freddo
  • aloe: in gel, al naturale o in crema, svolge un’azione lenitiva immediata sulla pelle e aiuta a calmare il prurito

Ci sono poi alte sostanze e oli altrettanto efficaci che possono essere abbinati ai rimedi finora elencati come rimedi naturali per le punture di api e vespe, soprattutto in caso di puntura di ape:

  • L’argilla, ad esempio, è forse il rimedio più veloce per alleviare il dolore, neutralizzare il veleno e sgonfiare la cute. Inumiditene una piccola quantità con la saliva, aceto o succo di limone e applicatela sulla puntura. Il suo potere astringente e lenitivo vi darà un immediato sollievo e assorbirà completamente il veleno
  • olio di lavanda: lenisce e svolge un’azione antinfiammatoria
  • olio di arnica: dopo aver fatto agire l’impacco di argilla, massaggiate la cute con questo olio e vedrete il gonfiore ridursi progressivamente e con esso l’infiammazione

In generale i fastidi delle punture di insetto scompaiono nel giro di pochi giorni, più in fretta se adeguatamente trattati.

La Natura ci insegna che non occorre ricorrere sempre e soltanto al rimedio farmaceutico o chimico per difenderci da questi piccoli inconvenienti: spesso la soluzione è gratis, ecologica  e a portata di mano come nei rimedi naturali per le punture di api che vi abbiamo presentato !

Fonte:

http://www.tuttogreen.it

 

I Benefici Dell’Aloe Vera

 Tutte le proprietà e gli usi dell’aloe vera, uno dei rimedi naturali piu’ efficaci, con proprieta’ antinfiammatorie, cicatrizzanti e lenitive naturali.

Conosciuta fin dall’antichità, l’aloe vera  è una pianta ancora oggi nota per le sue molteplici possibilità di utilizzo, dalle cui foglie si estraggono sostanzialmente due componenti, un succo denso e concentrato dalle numerose proprietà terapeutiche principalmente per uso interno ed un gel per uso esterno. 

Si è diffusa in tutto il mondo, dapprima per il trattamento delle ustioni e poi come ingrediente per creme idratanti e poi anche come succo da bere.

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Aloe vera gel

L’aloe vera si trova sotto forma di gel, ricavato dalla parte centrale delle sue foglie carnose, incolore e trasparente, è indicato puro o come ingrediente per l’uso esterno.

L’aloe è un potente antinfiammatorio, utile per curare affezioni come osteoartrite ed artrite reumatoide  o per ridurre  dolori, gonfiori o arrossamenti in seguito a distorsioni, strappi, contusioni, ustioni o scottature solari.

Ha anche notevoli proprietà cicatrizzanti e puo’ essere utile come idratante per la pelle. Funziona come antibiotico naturale perché è in grado di contrastare numerose infezioni (anche quelle di origine micotica) grazie alla sua capacità battericida.

Inoltre è in grado di svolgere una blanda azione antipiretica, antidolorifica ed analgesica perché stimola la produzione di endorfine.

Fonte: tuttogreen

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I nostri prodotti a base di Aloe Vera:

Sapone Liquido viso-mani-corpo a base di Aloe Vera, con estratto di Camomilla al profumo di Mirtillo (fragranza senza allergeni): formula delicata adatta alle pelli piu’ sensibili (anche quella dei bambini), idratante, lenitivo e cicatrizzante.

Crema Idratante Viso all’Aloe Vera: ideale per pelli allergiche, senza profumo né allergeni, adatta anche a chi soffre di couperose. Grazie alla sua texture leggera, si assorbe rapidamente e non lascia segni di unto: ideale anche come base trucco.

Se vuoi vedere altri prodotti delle nostre linee, vai su Saponetico.com e scopri tanti sconti e promozioni, specialmente questa settimana in occasione del compleanno della nostra azienda!

 

Come proteggere i capelli in estate

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Durante l’estate i capelli dovrebbero essere nutriti con un impacco di olio da applicare su tutto il cuoio capelluto almeno 2 volte a settimana. A questo proposito, gli oli più consigliati sono quello di jojoba, di cocco, di mandorle o di germe di grano.

Burro di karité.

Il miglior filtro protettivo da portare in spiaggia e stendere sui capelli prima dell’esposizione al sole è il burro di karité. Questo burro è ottenuto dal seme della bacca dell’ ‘albero della salute’ e si presenta sotto forma di pasta bianco-avorio dalle spiccate proprietà emollienti, antiossidanti, idratanti. E’ sufficiente scaldarne tra le mani una noce e stenderla su tutta la capigliatura, dalle radici alle punte. Molto meglio dei filtri solari chimici che si trovano in commercio!

Burro di Karite' Puro in vendita da Saponetico.com
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Scopri i 5 ingredienti naturali per capelli secchi

Aloe vera, avena e camomilla.

Aloe vera, avena e camomilla rappresentano tre dei rimedi naturali per proteggere i capelli in estate più efficaci che la natura possa offrire. Applicare ogni sera, dopo lo shampoo, un balsamo o un prodotto trattante a base di una di queste piante ci aiuterà reidratare e nutrire i capelli dal cuoio capelluto al fusto. Se volete potete preparare il vostro impacco direttamente in casa potete farlo con:

1 cucchiaino di olio di germe di grano

1 cucchiaio di olio di jojoba

1 tuorlo d’uovo

1 cucchiaino di miele

1 cucchiaino di cognac

Preparazione. Applicate il preparato con un pennello, avvolgete i capelli  in un panno umido e lasciate in posa per almeno 20 minuti. Risciacquate accuratamente con acqua tiepida in cui avrete sciolto 2 cucchiaini di aceto di mele, per eliminare l’odore di uovo.

via www.tuttogreen.it

Come farsi un profumo per auto fai da te tutto naturale

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Olio essenziale di lavanda bio-in vendita da saponetico.com

Scoprite i trucchi per creare un efficace profumo per auto fai da te con ingredienti naturali ed economici per aromatizzare la vostra auto in modo semplice e veloce.

Anche all’interno dell’abitacolo di un automobile si possono accumulare odori sgradevoli difficili da mandare via. Per evitare di ricorrere a sostanze chimiche per eliminarli, si possono adottare degli utili rimedi naturali, da realizzare in modo semplice, economico ed ecologico.

Alcune idee fai da te naturali per profumare l’auto

Una prima semplice soluzione per favorire l’assorbimento degli odori che si sono accumulati in macchina è quella d’impiegare un ingrediente facile da reperire ed estremamente versatile, come il bicarbonato di sodio, caratterizzato da un notevole potere assorbente. Occorre semplicemente riempire metà ciotola e lasciarla in auto per una notte (sul cruscotto o poggiandola sui tappetini).

Anche l’impiego di sacchetti profumati è una valida alternativa per ottenere un buon profumo naturale per auto: basta munirsi dei sacchetti di cotone (come quelli utilizzabili anche negli armadi) da riempire con lavanda secca, bucce di agrumi o un mazzolino di fiori di campo sempre secchi; per un risultato olfattivamente più intenso si può anche utilizzare un batuffolo di cotone imbevuto con gocce di oli essenziali, come il tea tree oil, da inserire in un sacchetto chiuso con un nastrino o dello spago posizionandolo sotto i sedili o sul cruscotto.

Ulteriore idea per realizzare un profumo per auto in modo semplice ed ecologico consiste nell’utilizzo di palline in legno profumate, che possono essere acquistate già con le essenze preferite oppure realizzate in casa; inoltre, legni come il cedro o il sandalo presentano già naturalmente un’intensa e gradevole profumazione naturale.

Infine, potete creare da soli una bustina di stoffa da appendere vicino al lunotto o allo specchietto, con dei fiori essiccati di lavanda. Per rafforzare nel tempo il gradevole profumo di questa pianta potete aggiungere alcune gocce di olio essenziale. Utilizzate stoffa come garza di cotone, lino, tulle per diffondere meglio l’aroma.

La ricetta per  farsi un deodorante per auto fai da te agli agrumi

Per crearsi un deodorante per auto fai da te potete anche far essiccare nel forno la scorza di agrumi (sia mapo, che clementine, oltre che le solite arance, cedri e limoni). Ecco una ricetta per farsi un deodorante per auto fai da te agli agrumi.

la scorza di 2 agrumi a scelta di dimensioni medie non trattati

2 cucchiaini di sale grosso

2 cucchiaini di  bicarbonato

Preparazione. Lavate i frutti, tagliatene la buccia con un coltellino evitando la parte bianca e mette in forno per massimo 45 minuti a 45°. In sacchettini di tela a trama grossa tipo iuta o canapa, mettete una miscela di queste scorzette essiccate con il sale e il bicarbonato.

Fonte: www.tuttogreen.it

Rimedi naturali per peli incarniti

Esistono numerosi rimedi naturali per peli incarniti e altri fastidiosi inconvenienti legati alla depilazione e alla rasatura, una situazione comune sia agli uomini che alle donne: vediamo quali sono.

Questo disturbo è legato all’occlusione dei pori che ostacola la fuoriuscita del pelo, il quale tenderà a crescere sotto lo strato superficiale dell’epidermide portando alla formazione di accumuli di sebo sotto forma di brufoli o di cisti nei casi più gravi. Ciò può essere causato dall’accumulo di cellule morte, soprattutto a seguito di rasatura, ovvero dall’utilizzo di indumenti troppo aderenti, che occludono i pori.

 

Come prevenire i peli incarniti:

Innanzitutto occorre fare attenzione alla fase di depilazione o rasatura, momenti preliminari che possono condurre alla formazione dei peli incarniti: una rasatura non adeguata o la mancata pulizia dei pori dopo il trattamento possono essere le cause più comuni su cui agire.

Nell’uso del rasoio, ad esempio, è bene individuare la corretta direzione del taglio ed evitare di tendere la pelle con la mano poiché ciò potrebbe comportare la crescita di peli molto acuminati. Nel caso della depilazione femminile con ceretta, invece, bisogna aver cura di pulire i pori dopo il trattamento per evitare l’occlusione del poro da parte di cellule morte o agenti esterni.

Meglio prevenire allora la formazione di questi antipatici peli sottopelle preparando l’epidermide con trattamenti esfolianti e curando la direzione del taglio senza andare contropelo.

Peli incarniti, i rimedi fai-da-te:

Nel caso di peli incarniti di lieve entità, su cui non si siano formate pustole che richiedano il parere di un esperto, è possibile risolvere attraverso metodo naturali fai-da-te. Un primo passaggio consiste nella necessaria rimozione fisica del pelo aiutandosi con l’uso di pinzette opportunamente sterilizzate con cui rompere lo strato superficiale della pelle e favorire l’estrazione del pelo facendo attenzione a non farlo spezzare; è preferibile disinfettare poi l’area, dopo averla pulita dai residui di sebo, con un batuffolo di cotone imbevuto di acqua ossigenata.

Per favorire un’idonea fuoriuscita dei peli senza che si formino sottopelle è bene adottare l’abitudine di trattare le zone del corpo depilate con degli scrub a base di ingredienti naturali per esercitare una ridotta azione abrasiva in grado di eliminare le cellule morte più superficiali: il sale, ottimo esfoliante, o lo zucchero bianco, noto ingrediente per uno scrub d’emergenza, ad esempio, sono due ingredienti di uso domestico che possono essere reperiti con facilità per un trattamento esfoliante d’emergenza.

Fonte: www.tuttogreen.it

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In foto: Scrub Corpo Fai Da Te alla Lavanda

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I 10 prodotti cancerogeni da eliminare in casa

Ancora una volta dobbiamo ringraziare Greenme per queste dritte in fatto di  ecolologia e salute, questa volta il tasto dolente sono i prodotti che normalmente adoperiamo in casa, che solitamente contengono agenti chimici cancerogeni come formaldeide, nitrobenzene, cloruro di metilene, napthelene, tossine riproduttive e interferenti endocrini. Prima di tutto la cosa che non dovete MAI dimenticare di fare quando acquistate un prodotto, è leggerne l’etichetta. Poi qui di seguito trovate 10 prodotti che sarebbe meglio evitare.

1– I deodoranti molto spesso contengono napthelene e formaldeide che è in grado di provocare irritazioni delle mucose, dermatiti da contatto e asma bronchiale. L’Iternational Agency for Research on Cancer ha classificato la formaldeide come sostanza con “sufficiente evidenza” di cancerogenicità per l’animale e “limitata” per l’uomo, infatti se ci fate caso su molti deodoranti trovate la dicitura “nocivo per gli animali acquatici”

2 – Le vernici e le tinture per le pareti contengono spesso sostanze tossiche. Cercate di affidarvi a soluzioni alternative ed ecologiche alle vernici.

3 – Gli sgrassatori per le automobili sono spesso altamente tossici, se li dovete utilizzare teneteli lontani da fonti di calore e, una volta terminati, buttateli in un centro di smaltimento apposito.

4 – Alle candele normali, preferite quelli fatte di cera d’api con stoppini di cotone. Evitate quelle composte con la paraffina che quando vengono accese sprigionano sostanze come la fuliggine che è un ottimo agente inquinante.

5 – I saponi per tappeti e tappezzeria hanno moltissimi ingredienti che non sono salutari, cercate sempre di acquistare quelli fatti con sostanze naturali e sopratutto cercate di rimuovere le macchie in maniera naturale, con bicarbonato, acido citrico o aceto.

6 – Per il lavaggio a secco evitate prodotti che utilizzino il percloroetilene che è dannoso sia per la salute che per l’ambiente, addirittura l’INAIL l’ha segnalato come agente chimico pericoloso in ambito di incidenti sul lavoro.

7 – Per rimuovere pulci, zecche o pidocchi non utilizzate pesticidi a base di lindano. Fate bollire delle foglie di alloro o un rametto di rosmarino per alcuni minuti, una volta freddo passatelo con uno straccio sul pelo dell’animale, non  è tossico e tiene lontano i parassiti.

8– Evitate ogni tipo di pesticida, provate invece con una soluzione con i pomodori marci mischiati ad acqua, se li spruzzate sulle piante allontanerà i pidocchi, oppure con aglio e olio minerale con qualche goccia di sapone bio, o ancora peperoncino con gocce di sapone bio per i piatti, tutte soluzioni ottime che allontanano i fastidiosi insetti dalle nostre piante.

9 – Nel forno a microonde non mettete mai e poi mai plastica e derivati, e limitatene l’uso.

10 – Evitate le tinture per i capelli e adottate dei metodi naturali come l’ennè perchè le tinte non sono sicure, ad esempio in Francia la Schwarzkopf è stata bandita per un prodotto ritenuto cancerogeno.

Ecco cosa evitare per non incorrere in problemi con la salute e con l’ambiente, inoltre potete anche dare un’occhiata alle nostre idee di pulizia per la casa con metodi naturali utilizzando i prodotti fai da te, oppure l’acido citrico o il bicarbonato di sodio. Insomma sul nostro sito potrete trovare tantissime alternative a questi prodotti che dovete cercare di eliminare quanto prima!

Fonte: http: http://www.eticamente.net