Stick Elicriso emolliente e lenitivo

Oggi vi presento l’ultimo prodotto della nostra Nuova Linea Elicriso.

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Stick Elicriso emolliente e lenitivo

Lo Stick all’Elicriso, emolliente e lenitivo, è utile per le labbra secche, disidratate, rovinate che hanno bisogno di essere nutrite, levigate e lenite; è indicato anche se soffrite di herpes.

E’ , quindi, un balsamo per le labbra, ma è anche uno stick d’emergenza in caso di:

  • Punture d’insetto
  • bruciature
  • eritemi
  • acne
  • brufoli
  • piccole ferite
  • dermatiti

e in tutti quei casi in cui si ha bisogno di lenire, cicatrizzare e proteggere la pelle di tutto il corpo.

Da portare sempre con se, è uno stick d’emergenza al mare, in campagna, in città.

Leggi cosa ne pensa questa cliente http://saponetico.com/it/home/850-stick-all-elicriso-per-labbra-e-multiuso.html

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Smagliature: soluzioni naturali

Rimedi naturali contro le smagliature: vi proponiamo alcuni semplici rimedi naturali contro le smagliature che ne attenueranno l’effetto, tenendo purtroppo presente che non si può eliminare questo inestetismo della pelle.

Le smagliature rappresentano un inestetismo che affligge in particolare le donne, soprattutto dopo aver perso peso in un periodo breve, a seguito di una gravidanza o semplicemente a causa dell’avanzare dell’età, e che tende a manifestarsi su alcune parti del corpo quali seno, cosce e glutei.

Se vogliamo sperimentare dei rimedi naturali contro le smagliature, in vista della prova costume o altro, dobbiamo però tenere a mente che è possibile prevenire questo inestetismo ma non c’è modo di cancellarlo quando ormai è già comparso.

Come prevenire le smagliature

La perdita della tonicità della pelle è il motivo principale dell’apparire delle smagliature.

Questo porta alla rottura delle fibre elastiche del derma, ma può essere contrastata efficacemente, ad esempio:

  • con la pratica di una regolare attività fisica
  • adottando un’alimentazione molto ricca di vitamina C
  • mangiando vegetali in cui ve ne siano elevate concentrazioni come peperoni e pomodori, e vitamina E attraverso frutta come kiwi e arance.

Rimedi naturali contro le smagliature

Per affrontare questo fastidioso inestetismo bisogna tenere la pelle elastica e idratata, e si può contare su numerosi cosmetici naturali fai da te che sono ideali per l’azione emolliente, idratante e tonificante che svolgono sull’epidermide.

  • Il burro di karité, ad esempio, applicato dopo la doccia con un leggero massaggio, permette di ammorbidire la pelle
  • il gel di aloe vera è consigliato per favorire una migliore elasticità della pelle grazie anche alla sua rapidità di assorbimento che lo rende facile da applicare anche quotidianamente.
Burro di Karite' Puro in vendita da Saponetico.com
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Anche gli oli possono costituire un valido alleato contro le antipatiche smagliature:

  • l’olio di semi di lino, che aiuta l’organismo a produrre collagene, sostanza fondamentale per favorire l’elasticità della pelle
  • lolio di cocco, dalle notevoli proprietà emollienti
  • l’olio di mandorle dolci, molto ricco di vitamina E.
Olio di Mandorle Dolci Puro, Olio di Germe di Grano Puro e Olio di Jojoba Puro in vendita da Saponetico.com
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Rimedi naturali contro le smagliature

Rimedi naturali contro le smagliature: ricetta dell’olio anti-smagliature

Potete anche prepararvi un olio antismagliature che attenuerà notevolmente le cicatrici. E’ importante però massaggiare le cosce, il ventre ed il seno, tutte le sere.

Vi occorrono:

  • 10 ml di olio di mandorle dolci
  • 10 ml di olio di jojoba
  • 5 ml di olio di rosa mosqueta
  • 5 ml di olio extravergine di oliva
  • 2 capsule di vitamina E
  • 4 gocce di olio essenziale di geranio
  • 3 gocce di olio essenziale di sandalo
  • 3 gocce di olio essenziale di arancia amara
  • In una ciotola di vetro miscelate tutti gli olii essenziali e la vitamenina E e conservate in un barattolo di vetro scuro dotato di contagocce.
  • Al momento del massaggio, prelevate circa 1 cucchiaino della miscela e spalmatelo sulla pelle umida massaggiando fino a completo assorbimento.

Prodotti naturali per le smagliature: il limone

Uno degli alleati naturali più efficaci contro le smagliature della pelle è il limone, che svolge sui tessuti una profonda azione antiossidante e nutriente.

Combinato con l’olio di mandorle o l’aloe vera, il limone si trasforma nell’ingrediente principale di trattamenti di bellezza fatti in casa molto efficaci per attenuare questo fastidioso inestetismo cutaneo.

Appena spremuto può essere applicato direttamente sulla pelle con massaggi circolari delicati e continui fino al completo assorbimento e risciacquato poi con acqua tiepida.

Assieme all’azione emolliente dell’olio di mandorle, invece, diventa invece una crema di bellezza con la quale massaggiare per 10 minuti la zona da trattare, magari prima della doccia.

In questo caso, basta mescolare il succo di1 limone, dello zucchero e qualche goccia di olio di mandorle dolci fino ad ottenere una pasta omogenea.

Per preparare degli impacchi, invece, è sufficiente amalgamare il succo di un limone con del gel di aloe vera o dell’olio di oliva per ottenere una pasta da applicare sulle smagliature, lasciando riposare per almeno 10 minuti.

Il limone accelera il processo di rigenerazione cellulare, distendendo i tessuti e idratando in profondità.

Inoltre, facilità lo sbiancamento della pelle rendendo le smagliature meno visibili e stimola la produzione di collagene riducendo rossori e macchie cutanee.

Prodotti naturali per le smagliature: il burro di karité

Un altro alleato prezioso nella lotta contro le smagliature come vi abbiamo anticipato è il burro di karité che migliora l’aspetto della pelle sopratutto se applicato con costanza sulle zone ‘critiche’. Usato puro e ammorbidito leggermente con le dita, il burro di karité deve essere applicato ogni giorno dopo la doccia e massaggiato delicatamente sulle smagliature fino al completo assorbimento.

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Fonte: http://www.tuttogreen.it

Puntura ape: cosa fare, rimedi naturali

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Puntura ape: come prevenirle

  • Va detto che vespe, api e calabroni sono più aggressivi d’Estate perché è il periodo della massima riproduzione. Evitate, dunque, i luoghi più a ‘rischio’ come stagni, paludi o campi in prossimità di corsi o bacini d’acqua. Questi sono i posti preferiti dagli insetti per la riproduzione e la deposizione delle uova.
  • Le zone del corpo più a rischio sono, ovviamente, quelle scoperte: gambe , braccia e mani. Se uscite a fare una bella passeggiata al tramonto, quando parchi e giardini pullulano di insetti, cercate di coprirvi adeguatamente a costo di soffrire un po’ il caldo.
  • Evitate di camminare a piedi nudi sull’erba poiché potreste incappare in spiacevoli incontri.
  • Non utilizzate creme e profumi particolarmente odorosi che potrebbero attirare gli insetti e preferite colori chiari (come il bianco) per l’abbigliamento. Inutile fare il bagno con prodotti repellenti prima di uscire: questi possono essere efficaci contro zanzare e tafani ma solitamente non costituiscono una barriera protettiva per vespe e api.
  • Se decidete di trascorre una bella giornata all’aperto, magari con pic-nic incluso, ricordate che le vespe, in particolare, adorano ronzare intorno ai cibi o le lattine aperte poiché attirate dalle sostanze zuccherine presenti in liquidi e alimenti. State ben lontani da cespugli, depositi di legna e raccoglitori per rifiuti.

Puntura ape: cosa fare, rimedi naturali

Se queste semplici precauzioni non sono bastate ad evitarvi lo spiacevole ‘scontro’ con l’insetto, occorre adottare i giusti rimedi per curare tempestivamente la puntura.

Cominciamo dalla rimozione del pungiglione per evitare che il liquido velenoso continui a propagarsi nella pelle.

  • Per rimuovere correttamente il pungiglione utilizzate un ago o delle pinzette entrambi sterilizzati e successivamente disinfettate con cura la zona.
  • Ove possibile, esercitate una leggera pressione con del ghiaccio in modo da anestetizzare la parte lesa e ridurre il gonfiore.

Eliminato il pungiglione, ci sono molte sostanze ed estratti di origine vegetale che possono aiutarci a curare la puntura e il dolore da essa procurato. Ecco quello che la Natura ci ha messo a disposizione per curare le punture dei nostri amici insetti:

  • bicarbonato: mescolatene una piccola quantità con dell’acqua per ottenere un composto spalmabile da applicare direttamente sulla puntura. Lasciate agire per alcuni minuti e risciacquate con acqua fredda
  • aceto: è l’unico in grado di neutralizzare immediatamente il veleno, perciò tamponatelo con una garza o un fazzoletto o applicatelo direttamente sulla pelle
  • limone: come l’aceto, aiuta a combattere l’azione allergica e infiammatoria del veleno. Applicatene una fettina sulla zona interessata o spremete il succo direttamente sulla puntura
  • cipolla: altro rimedio naturale davvero efficace. Utilizzatene una fetta e lasciatela agire sulla ferita fin quando il dolore e il fastidio non siano attenuati
  • aglio: sminuzzato e lasciato agire con un fazzoletto sulla pelle, attenua il rossore e calma il bruciore
  • basilico: ricco di oli essenziali, se applicato direttamente sulla puntura è un toccasana per la pelle; occorre però lasciarlo agire a lungo
  • patate: l’amido contenuto nelle patate è notoriamente un valido aiuto per combattere gli arrossamenti della cute e le scottature solari
  • melissa: tritatene un paio di foglie fresche e lasciate agire il composto sulla puntura; in alternativa preparate un infuso da applicare a freddo
  • aloe: in gel, al naturale o in crema, svolge un’azione lenitiva immediata sulla pelle e aiuta a calmare il prurito

Ci sono poi alte sostanze e oli altrettanto efficaci che possono essere abbinati ai rimedi finora elencati come rimedi naturali per le punture di api e vespe, soprattutto in caso di puntura di ape:

  • L’argilla, ad esempio, è forse il rimedio più veloce per alleviare il dolore, neutralizzare il veleno e sgonfiare la cute. Inumiditene una piccola quantità con la saliva, aceto o succo di limone e applicatela sulla puntura. Il suo potere astringente e lenitivo vi darà un immediato sollievo e assorbirà completamente il veleno
  • olio di lavanda: lenisce e svolge un’azione antinfiammatoria
  • olio di arnica: dopo aver fatto agire l’impacco di argilla, massaggiate la cute con questo olio e vedrete il gonfiore ridursi progressivamente e con esso l’infiammazione

In generale i fastidi delle punture di insetto scompaiono nel giro di pochi giorni, più in fretta se adeguatamente trattati.

La Natura ci insegna che non occorre ricorrere sempre e soltanto al rimedio farmaceutico o chimico per difenderci da questi piccoli inconvenienti: spesso la soluzione è gratis, ecologica  e a portata di mano come nei rimedi naturali per le punture di api che vi abbiamo presentato !

Fonte:

http://www.tuttogreen.it

 

Come utilizzare l’olio di oliva per i capelli secchi

Come utilizzare l’olio di oliva per i capelli secchi e sfibrati sfruttando le proprietà emollienti di questo ingrediente naturale per ravvivare e nutrire la chioma e riparare in profondità la struttura del capello.

Da millenni si conoscono i pregi dell’olio di oliva come alleato della bellezza, è stato, infatti, l’ingrediente base con cui l’uomo ha prodotto i primi saponi, ma non solo, lo si è sempre utilizzato per la cura della pelle e dei capelli, cosa che possiamo fare anche oggi, quindi, anziché meditare tra gli scaffali del supermercato per scegliere il prodotto giusto, impariamo come utilizzare l’olio di oliva per i capelli secchi.

I capelli diventano secchi per molte cause, gli agenti atmosferici, l’invecchiamento, l’inquinamento, l’esposizione al sole o l’andare in piscina, ma anche i trattamenti come tinte, permanenti o stirature. Questi trattamenti impoveriscono la struttura del capello, riducono le sostanze di cui è fatto e lo rendono secco, debole e spento. Potete riconoscere i capelli secchi, infatti, perché sono spesso opachi e privi di corposità.

L’olio di oliva migliora l’aspetto dei capelli perché gli fornisce sostanze idratanti e nutrienti, naturali e genuine, tra cui la vitamina E, che è la principale sostanza antinvecchiamento, la vitamina A , che è il migliore fattore di nutrimento per i tessuti, gli acidi grassi essenziali come l’acido linoleico.

Impacco di olio di oliva

Una soluzione naturale semplicissima da mettere in pratica per nutrire i capelli secchi, è l’impacco con l’olio di oliva da applicare sulla chioma un po’ prima dello shampoo. Potete dosare l’olio di oliva abbastanza liberamente a seconda della lunghezza dei vostri capelli e applicarlo così com’è oppure dopo averlo intiepidito al microonde. Distribuitelo insistendo dal cuoio capelluto fino alle punte, poi coprite con un telo tiepido e lasciate in posa almeno 30 minuti. Più si tiene in posa l’impacco e meglio è, addirittura sarebbe ottimo poterlo tenere per tutta la notte, avvolti in una cuffia in plastica da doccia, e poi lavare per bene i capelli al mattino.

Ricetta del balsamo naturale per capelli secchi e spenti

Un balsamo naturale per capelli secchi e spenti a base di olio di oliva, preferibilmente extra-vergine, tuorlo d’uovo e miele. L’uovo è ricco di proteine che nutrono il capello e di biotina, la vitamina H, molto importante per la salute della pelle e dei capelli, il miele rafforza la cheratina del capello.

Tutto ciò potete prepararlo con poca spesa mescolando:

  • uova
  • 2 cucchiai di olio di oliva
  • 1 cucchiaio di miele

Preparazione. Dopo aver ottenuto una crema ben amalgamata mescolando i tre ingredienti, la si applica su tutta la chioma, poi si avvolgono i capelli in una cuffia da doccia e si lascia agire per 30 minuti. Quindi si fa il normale shampoo per lavarla via.

Nella foto: Shampoo Solido all'Olio di Oliva
Nella foto: Shampoo Solido all’Olio di Oliva

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Fonte: http://www.tuttogreen.it

Come proteggere i capelli in estate

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Durante l’estate i capelli dovrebbero essere nutriti con un impacco di olio da applicare su tutto il cuoio capelluto almeno 2 volte a settimana. A questo proposito, gli oli più consigliati sono quello di jojoba, di cocco, di mandorle o di germe di grano.

Burro di karité.

Il miglior filtro protettivo da portare in spiaggia e stendere sui capelli prima dell’esposizione al sole è il burro di karité. Questo burro è ottenuto dal seme della bacca dell’ ‘albero della salute’ e si presenta sotto forma di pasta bianco-avorio dalle spiccate proprietà emollienti, antiossidanti, idratanti. E’ sufficiente scaldarne tra le mani una noce e stenderla su tutta la capigliatura, dalle radici alle punte. Molto meglio dei filtri solari chimici che si trovano in commercio!

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Scopri i 5 ingredienti naturali per capelli secchi

Aloe vera, avena e camomilla.

Aloe vera, avena e camomilla rappresentano tre dei rimedi naturali per proteggere i capelli in estate più efficaci che la natura possa offrire. Applicare ogni sera, dopo lo shampoo, un balsamo o un prodotto trattante a base di una di queste piante ci aiuterà reidratare e nutrire i capelli dal cuoio capelluto al fusto. Se volete potete preparare il vostro impacco direttamente in casa potete farlo con:

1 cucchiaino di olio di germe di grano

1 cucchiaio di olio di jojoba

1 tuorlo d’uovo

1 cucchiaino di miele

1 cucchiaino di cognac

Preparazione. Applicate il preparato con un pennello, avvolgete i capelli  in un panno umido e lasciate in posa per almeno 20 minuti. Risciacquate accuratamente con acqua tiepida in cui avrete sciolto 2 cucchiaini di aceto di mele, per eliminare l’odore di uovo.

via www.tuttogreen.it

Come farsi un profumo per auto fai da te tutto naturale

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Scoprite i trucchi per creare un efficace profumo per auto fai da te con ingredienti naturali ed economici per aromatizzare la vostra auto in modo semplice e veloce.

Anche all’interno dell’abitacolo di un automobile si possono accumulare odori sgradevoli difficili da mandare via. Per evitare di ricorrere a sostanze chimiche per eliminarli, si possono adottare degli utili rimedi naturali, da realizzare in modo semplice, economico ed ecologico.

Alcune idee fai da te naturali per profumare l’auto

Una prima semplice soluzione per favorire l’assorbimento degli odori che si sono accumulati in macchina è quella d’impiegare un ingrediente facile da reperire ed estremamente versatile, come il bicarbonato di sodio, caratterizzato da un notevole potere assorbente. Occorre semplicemente riempire metà ciotola e lasciarla in auto per una notte (sul cruscotto o poggiandola sui tappetini).

Anche l’impiego di sacchetti profumati è una valida alternativa per ottenere un buon profumo naturale per auto: basta munirsi dei sacchetti di cotone (come quelli utilizzabili anche negli armadi) da riempire con lavanda secca, bucce di agrumi o un mazzolino di fiori di campo sempre secchi; per un risultato olfattivamente più intenso si può anche utilizzare un batuffolo di cotone imbevuto con gocce di oli essenziali, come il tea tree oil, da inserire in un sacchetto chiuso con un nastrino o dello spago posizionandolo sotto i sedili o sul cruscotto.

Ulteriore idea per realizzare un profumo per auto in modo semplice ed ecologico consiste nell’utilizzo di palline in legno profumate, che possono essere acquistate già con le essenze preferite oppure realizzate in casa; inoltre, legni come il cedro o il sandalo presentano già naturalmente un’intensa e gradevole profumazione naturale.

Infine, potete creare da soli una bustina di stoffa da appendere vicino al lunotto o allo specchietto, con dei fiori essiccati di lavanda. Per rafforzare nel tempo il gradevole profumo di questa pianta potete aggiungere alcune gocce di olio essenziale. Utilizzate stoffa come garza di cotone, lino, tulle per diffondere meglio l’aroma.

La ricetta per  farsi un deodorante per auto fai da te agli agrumi

Per crearsi un deodorante per auto fai da te potete anche far essiccare nel forno la scorza di agrumi (sia mapo, che clementine, oltre che le solite arance, cedri e limoni). Ecco una ricetta per farsi un deodorante per auto fai da te agli agrumi.

la scorza di 2 agrumi a scelta di dimensioni medie non trattati

2 cucchiaini di sale grosso

2 cucchiaini di  bicarbonato

Preparazione. Lavate i frutti, tagliatene la buccia con un coltellino evitando la parte bianca e mette in forno per massimo 45 minuti a 45°. In sacchettini di tela a trama grossa tipo iuta o canapa, mettete una miscela di queste scorzette essiccate con il sale e il bicarbonato.

Fonte: www.tuttogreen.it

Rimedi naturali per peli incarniti

Esistono numerosi rimedi naturali per peli incarniti e altri fastidiosi inconvenienti legati alla depilazione e alla rasatura, una situazione comune sia agli uomini che alle donne: vediamo quali sono.

Questo disturbo è legato all’occlusione dei pori che ostacola la fuoriuscita del pelo, il quale tenderà a crescere sotto lo strato superficiale dell’epidermide portando alla formazione di accumuli di sebo sotto forma di brufoli o di cisti nei casi più gravi. Ciò può essere causato dall’accumulo di cellule morte, soprattutto a seguito di rasatura, ovvero dall’utilizzo di indumenti troppo aderenti, che occludono i pori.

 

Come prevenire i peli incarniti:

Innanzitutto occorre fare attenzione alla fase di depilazione o rasatura, momenti preliminari che possono condurre alla formazione dei peli incarniti: una rasatura non adeguata o la mancata pulizia dei pori dopo il trattamento possono essere le cause più comuni su cui agire.

Nell’uso del rasoio, ad esempio, è bene individuare la corretta direzione del taglio ed evitare di tendere la pelle con la mano poiché ciò potrebbe comportare la crescita di peli molto acuminati. Nel caso della depilazione femminile con ceretta, invece, bisogna aver cura di pulire i pori dopo il trattamento per evitare l’occlusione del poro da parte di cellule morte o agenti esterni.

Meglio prevenire allora la formazione di questi antipatici peli sottopelle preparando l’epidermide con trattamenti esfolianti e curando la direzione del taglio senza andare contropelo.

Peli incarniti, i rimedi fai-da-te:

Nel caso di peli incarniti di lieve entità, su cui non si siano formate pustole che richiedano il parere di un esperto, è possibile risolvere attraverso metodo naturali fai-da-te. Un primo passaggio consiste nella necessaria rimozione fisica del pelo aiutandosi con l’uso di pinzette opportunamente sterilizzate con cui rompere lo strato superficiale della pelle e favorire l’estrazione del pelo facendo attenzione a non farlo spezzare; è preferibile disinfettare poi l’area, dopo averla pulita dai residui di sebo, con un batuffolo di cotone imbevuto di acqua ossigenata.

Per favorire un’idonea fuoriuscita dei peli senza che si formino sottopelle è bene adottare l’abitudine di trattare le zone del corpo depilate con degli scrub a base di ingredienti naturali per esercitare una ridotta azione abrasiva in grado di eliminare le cellule morte più superficiali: il sale, ottimo esfoliante, o lo zucchero bianco, noto ingrediente per uno scrub d’emergenza, ad esempio, sono due ingredienti di uso domestico che possono essere reperiti con facilità per un trattamento esfoliante d’emergenza.

Fonte: www.tuttogreen.it

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In foto: Scrub Corpo Fai Da Te alla Lavanda

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Talloni screpolati: 10 rimedi naturali che funzionano davvero

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Talloni screpolati, cosa fare? Se avete i talloni screpolati, provate ad affidarvi ai rimedi naturali e della nonna. Forse durante l’inverno non vi siete presi cura a sufficienza dei vostri piedi. Vi siete dimenticati di fare lo scrub e di applicare una crema idratante.

Siete ancora in tempo per correre ai ripari prima che arrivi l’estate. Il suggerimento per prevenire i talloni screpolati è di fare uno scrub una volta alla settimana e applicare spesso una crema idratante. Se i talloni sono già screpolati provate ad intervenire due volte alla settimana con un pediluvio seguito da uno scrub e dall’applicazione di un impacco o di una crema idratante, Ecco alcuni rimedi naturali utili in caso di talloni screpolati.

1) Pediluvio alla lavanda e bicarbonato

Per ammorbidire la pelle dei talloni provate con un bel pediluvio caldo alla lavanda e bicarbonato, che avrà anche un piacevole effetto rilassante. Riempite un catino con dell’acqua calda, versate due o tre cucchiai di bicarbonato e quattro gocce di olio essenziale di lavanda. La durata del pediluvio è di 15-20 minuti. Dopo il pediluvio fate uno scrub.

2) Pietra pomice

Usate la pietra pomice soltanto dopo aver ammorbidito la pelle dei talloni con un pediluvio o con un bagno caldo. La pietra pomice è uno strumento molto utile per levigare i talloni e per rimuovere la cellule morte. Strofinatela sui piedi con movimenti circolari e con delicatezza. Dopo il trattamento con la pietra pomice i talloni saranno pronti all’applicazione della crema idratante.

3) Scrub per i talloni

Se non avete a disposizione la pietra pomice ricorrete a uno scrub per i piedi, ancora meglio se fatto in casa. Fare lo scrub ai talloni una volta alla settimana e applicare una crema idratante subito dopo previene il problema dei talloni screpolati e aiuta a risolverlo quando c’è già. Per lo scrub basta mescolare dello zucchero oppure del sale con un olio a vostra scelta fino ad ottenere un composto cremoso. Potete scegliere olio di mandorle dolci o il comune olio extravergine d’oliva.

4) Trattamento all’olio di sesamo

L’olio di sesamo è molto indicato per la pelle secca e per il suo effetto anti-age. Viene usato come olio per il viso e per il corpo. E’adatto anche per piedi e talloni. Per ammorbidire le zone ruvide vi basterà avere a disposizione un cucchiaio di olio di sesamo e 5 gocce di olio essenziale di menta. Diluite l’olio essenziale nell’olio di sesamo, applicatelo sui piedi insistendo su talloni, indossate delle calzine di cotone e lasciate agire per tutta la notte. Al mattino la morbidezza della pelle sarà garantita. Se dovessero essere ancora presenti delle zone ruvide, usate la pietra pomice o fate uno scrub dopo questo trattamento.

5) Esfoliante al bicarbonato

Con il bicarbonato di sodio potrete creare un composto leggermente abrasivo, più delicato di un comune scrub preparato con il sale grosso, utile per ammorbidire i talloni e rimuovere le cellule morte. Mescolate due cucchiai di bicarbonato di sodio e due cucchiai d’acqua tiepida. Massaggiate a lungo sui talloni con movimenti circolari e poi risciacquate. A questo punto potrete applicare sui talloni una crema idratante o qualche goccia di olio di mandorle dolci o di sesamo.

6) Esfoliante alla farina di riso

Per preparare questo semplice trattamento esfoliante per i piedi vi basterà mescolare 2 cucchiai di farina di riso e 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva, di mandorle dolci o di sesamo. Preparate questo trattamento sempre al momento. Amalgamate bene gli ingredienti per ottenere un composto facile da applicare e massaggiatelo sui talloni con le dita o, ancora meglio, con l’aiuto di una spugnetta.

7) Impacco al burro di karitèDSCN2790

Il consiglio è di applicare sui talloni l’impacco al burro di karitè prima di andare a dormire, dopo aver fatto uno scrub o dopo aver passato la pietra pomice. Vi basterà prelevare del burro di karitè dal barattolo con un cucchiaino e riscaldarlo leggermente tra i palmi delle mani oppure a bagnomaria per applicarlo sui talloni senza fatica. Non vi resta che indossare dei calzini di cotone per proteggere i piedi durante la notte. Al mattino risciacquate l’impacco con acqua tiepida e sapone delicato.

8) Impacco al miele

Il miele è un rimedio naturale adatto per prendersi cura della pelle secco, con particolare riferimento alle zone del corpo più ruvide o interessate da problemi di disidratazione, proprio come i talloni. Applicate il miele sui talloni e lasciate agire per 30 minuti prima di risciacquare con acqua tiepida oppure prima di dedicarvi ad un bel pediluvio.

9) Esfoliante alla farina di ceci

Preparate un esfoliante naturale adatto sia per i talloni che per piedi e gambe mescolando 3 cucchiai di farina di ceci, 3 cucchiai di zucchero di canna e 3 cucchiai di mandorle appositamente tritate oppure di farina di mandorle. A questo punto aggiungete 1 cucchiaio d’olio (ad esempio olio d’oliva extravergine, olio di mandorle o di sesamo) e la quantità d’acqua necessaria ad ottenere un composto facile da applicare e strofinare sulla pelle. Massaggiate più volte lo scrub sui talloni, utilizzate subito eventuali avanzi per fare uno scrub per il corpo insistendo sulle zone ruvide.

10) Rimedio all’olio e limone

In un bicchiere mescolate 2 cucchiai di succo di limone e 2 cucchiai di olio d’oliva. Aggiungete a poco a poco del bicarbonato di sodio o della farina di riso e mescolato fino ad ottenere un composto cremoso. Massaggiate sui talloni come se fosse uno scrub oppure utilizzatelo come un impacco per ammorbidire la pelle indurita. Questo rimedi è valido anche in caso di calli e duroni.

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Marta Albè/Fonte: GreenMe.it

Come Fare Un Repellente Naturale Per Zanzare

Ecco una ricetta per creare da soli un utilissimo repellente per zanzare. Servono pochi ingredienti:

  • 1 flaconcino di uno o più oli essenziali (tra questi, con odore sgradito a questi insetti:  legno di cedro, lavanda, limone, patchouli, olio di neem,  menta,  rosmarino,  basilico,  timo,  citronella,  geranio, eucalipto)
  • acqua di amamelide o di lavanda
  • acqua distillata o bollita
  • glicerina vegetale (opzionale)

Preprazione. Riempite il flacone spray per metà di acqua distillata e aggiungete l’acqua di amamelide fino a ½ cm.  dall’orlo. Aggiungete ½ cucchiaino di glicerina vegetale (in erboristeria) e 30-50 gocce degli oli essenziali prescelti. Agitate e applicate copiosamente sulla pelle.