Come fare uno scrub naturale per i piedi

scrub

Anche le nostre estremità inferiori, come ogni altra parte del corpo, meritano la nostra attenzione, soprattutto in estate, quando possono godersi il piacere di stare all’aria aperta. Vediamo una ricetta per fare uno scrub naturale per i piedi.

La ricetta riguarda uno scrub per esfoliare e eliminare le cellule morte, occorrono i seguenti ingredienti:

  • 3 lime
  • 5 gocce di olio essenziale di lime
  • 2 cucchiai di zucchero semolato
  • 1 cucchiaio di olio di mandorle dolci

Preparazione. Tagliate i lime a pezzi e metteteli in un mixer per frullarli, quindi aggiungete lo zucchero, l’olio essenziale di lime e l’olio di mandorle e mescolate bene. Lo scrub è pronto. Se ne utilizza una noce e si massaggiano i piedi per alcuni minuti, quindi si elimina con acqua tiepida e si termina il trattamento applicando una crema idratante. Questo scrub si può conservare in frigorifero all’interno di un contenitore a chiusura ermetica per almeno 1 settimana.

Fonte: http://www.tuttogreen.it/

Crema anti-cellulite fai da te

Scordiamoci effetti miracolosi, soprattutto se i trattamenti non sono accompagnati da una sana alimentazione e attività fisica. Ma come coadiuvanti possono fare la loro parte. E in ogni caso mantenere idratata la pelle con prodotti ad hoc è già di per sé importante: l’aspetto della pelle infatti incide notevolmente sulla percezione di tonicità e compattezza dei tessuti.

E poi, spendere un patrimonio in costose creme e gel poi non è affatto necessario: con ingredienti naturali è possibile preparare olii, scrub e creme, efficaci ed eco-friendly.

Provate per esempio a preparare questa crema con i fondi di caffè.

Le proprietà lipo-riducenti della caffeina sono ben note; allora perché non preparare una crema anticellulite proprio con il caffé? Dai fondi della moka si può ricavare una sorta di fango anticellulitemolto efficace, o almeno, così dice chi l’ha provato. Gli ingredienti – tutti reperibili in erboristeria o al supermercato – sono:

  • 2 – 3 fondi di caffé (le quantità vanno calibrate man mano a seconda del risultato)
  • 1 tazza di té verde forte
  • 2 cucchiai di argilla verde areata
  • 1 cucchiaio di olio d’oliva

In una grossa terrina diluisci nel te verde i fondi di caffé e poi aggiungi l’argilla verde areata e l’olio d’oliva . Il composto ottenuto va applicato sulle gambe, massaggiando leggermente e poi coperto per mezz’oretta con una pellicola trasparente. Non si conserva.

Fonte:http://www.tuttogreen.it/

Come curare le punture di zanzara in modo naturale

Andiamo insieme alla scoperta delle soluzioni naturali su come curare le punture di zanzara

Un problema fastidioso che l’estate porta con sé, anzi forse il solo problema fastidioso dell’estate, è senza dubbio quello delle zanzare.

Escogitiamo strategie diverse per evitare di averle intorno e per evitare le loro punture, non sempre ci riusciamo. Sappiamo che molte piante allontanano le zanzare poiché contengono sostanze repellenti, ad esempio il geranio, il basilico, quindi schermare balconi, terrazze e davanzali con vasi di gerani e basilico è un’ottima idea.

Ma come possiamo intervenire con metodi naturali sulla puntura di zanzara e sul prurito che comporta senza ricorrere a sostanze chimiche?

I rimedi naturali sono numerosi, ma il primo avvertimento è di resistere, cosa non facile, ed evitare di grattare la zona della puntura. Uno dei rimedi naturali più diffusi consiste nel tamponare la puntura dapprima con dell’acqua fresca e poi con del succo di limone, alternativamente si applica il succo fresco della piantaggineche è un efficace decongestionante, oppure il succo di carota o di prezzemolo. L’aromaterapia suggersice anche di applicare – più volte al giorno,  quando il fastidio si fa sentire –  delle compresse imbevute con oli essenziali.

La scelta tra le essenze è piuttosto ampia perché sono ugualmente efficaci canfora, albero del té, bergamotto, eucalipto,  limone, lavanda e timo rosso.

Questi rimedi vanno bene per le punture d’insetto in generale, quindi anche di zanzara.

Un rimedio naturale meno conosciuto è rappresentato dall’allume di potassio che ha potere cicatrizzante e antibatterico.

 

Comunque in presenza di una puntura di zanzara si può anche alleviare il senso di prurito passando sul punto interessato un cubetto di ghiaccio per alcuni secondi, poi dopo aver asciugato il punto vi si passa sopra la pietra d’allume precedentemente inumidita con acqua.

Speriamo di avervi dato suggerimenti naturali per combattere le fastidiose punture di zanzara senza dover sempre ricorrere alla chimica!

fonte: http://www.tuttogreen.it/

 

 

In foto: una valida alternativa tutta naturale la puoi trovare su http://www.saponetico.com

OLIO DI NEEM: IL PIU’ EFFICACE ANTIPULCI NATURALE PER I NOSTRI ANIMALI

cani

Gli antiparassitari chimici spesso possono causare reazioni avverse gravi, debolezza e febbre. Per questo sempre più persone cercano rimedi naturali per i loro dolci animali compagni di viaggio. Per chi desidera usufruire della farmacia di Madre Natura anche per cane e gatto, il rimedio principale è l’olio di neem, che per efficacia non è certo inferiore agli antipulci sintetici. Vediamo nello specifico di cosa si tratta e come mai è così efficace.

Per gli animali l’olio di neem rappresenta uno dei più efficaci rimedi naturali antiparassitari, soprattutto contro pulci, zecche e zanzare, che nei cani provoca la leishmaniosi. Inoltre si è scoperto che l’olio di neem funge da pesticida del tuttoecologico per le piante, tanto da essere utilizzato in agricoltura biologica.

In India, dove la pianta cresce spontanea, i passeri aggiungono foglie di neem ai propri nidi, per preservarli dalle infestazioni parassitarie. Questa proprietà insetticida è stata confermata dalle ricerche scientifiche e oggi viene impiegata sugli animali contro i parassiti

I prodotti antiparassitari chimici, attualmente in commercio possono essere pericolosi per la salute dei nostri animali, per questa ragione comincia a prendere piede l’utilizzo di quelli formulati con sostanze naturali, in quanto diminuiscono il rischio di reazioni di sensibilizzazione, allergie o tossicità. L’uso dell’olio di neem è ancor più valido se si pensa che spesso questi organismi, col passare del tempo, sviluppanoresistenza agli insetticidi di sintesi, utilizzati nei prodotti industriali.

Per uso veterinario, infatti oltre ad essere risolutivo su punture o morsi di insetti e parassiti; è un efficace rimedio lenitivo e cicatrizzanteanche in caso di morsi e graffi di altri animali.

Anche per l’uomo è un efficace repellente contro i parassiti del cuoio capelluto (come i pidocchi) e gli acari della scabbia e contro le punture d’insetti, soprattutto d’estate contro le zanzare. In questo periodo infatti, i nostri amici a quattro zampe sono più soggetti a infestazioni e punture. L’olio di neem risulta unefficace antiparassitario, in grado di prevenire (tiene lontani i possibili parassiti), che di eliminare i parassiti presenti e interrompere la loro riproduzione. Perciò dopo aver ben controllato l’animale, si può usare l’olio di neem direttamente sul pelo, o impregnare il collare; o ancora lo si può utilizzare per preparare lozioni da nebulizzare e spalmare sul corpo o nell’ambiente.

Dal Consiglio Nazionale delle Ricerche l’olio di neem viene così definito: “Un rimedio atossico per l’uomo, le piante e gli animali, un millenario insetticida naturale che ha cominciato ad essere usato anche da noi rivelandosi efficace nella lotta alle zanzare, sia come larvicida, (Ricerca Mariani – D’Andrea – ENEA), sia come repellente, perché gli insetti non ne sopportano l’odore.” Dunque l’olio di neem non solo è un ottimo antiparassitario naturale, senza nessun tipo di additivo chimico, ma è il migliore repellente in assoluto nei confronti di flebotomi, pappataci e zanzare, responsabili nei cani della lesmaniosi.

Per quanto riguarda gli altri tipi di parassiti, l’olio di neem risulta essere il prodotto fitoterapico naturale contro le infestazioni da pulci, perché capace di sterminarne non solo lo stadio adulto, ma anche le uova e le larve. Se frizionato sul pelo di gatti e cani, crea un effetto barriera sul pelo dell’animale e contemporaneamentelenisce, sfiamma e purifica la cute irritata dalle punture o dai morsi degli insetti.

Nel 1959 una zona del Sudan fu colpita da un’invasione di locuste: fu allora che un entomologo tedesco che faceva ricerche in quel luogo notò che le locuste avevano distrutto le foglie di tutti gli alberi, tranne quelle dell’Albero di Neem. Iniziò così la ricerca “occidentale” sul suo principio attivo, una ricerca che ne avrebbe fatto emergere l’efficacia contro oltre 200 insetti, ma anche contro molti tipi di acari, funghi, nematodi, batteri e perfino virus.

L’uso dell’olio di neem per preparare un antipulci naturale

Di seguito vi lasciamo qualche consiglio per l’applicazione dell’olio di neem per gli animali:

  • Un collare antipulci: adatto sia come rimedio per cani che per gatti può essere realizzato immergendo una stringa di stoffa in olio di neem, per ottenere un collare casalingo.
  • Olio di neem puro: può essere anche applicato con 2-3 gocce direttamente sul pelo del cane o del gatti. Per scongiurare la presenza delle zanzare, è consigliabile versare qualche goccia di olio di neem nelle acque stagnanti di sottovasi, vasi con fiori, grondaie, piccoli depositi non copribili, ecc, per impedire alle larve di zanzara, pappataci e flebotomi di svilupparsi.
  • Lozione: può essere utilizzato per la preparazione di lozioni spray da spruzzare sul nostro animale. Poche gocce di olio di neem, diluite in acqua tiepida, in modo da ottenere un prodotto completamente naturale da nebiulizzare anche nelle stanze della casa o su cuscini, coperte etappeti, prima della loro pulizia o lavaggio, in modo da tenere lontani gli insetti e i parassiti dei nostri amatissimi amici.

fonte: www.dionidream.com

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Una maschera per capelli a base di avocado

Per rivitalizzare i capelli dopo la stagione invernale non c’è nulla di meglio di una maschera a base di avocadoche, insieme ad altri ingredienti naturali come miele e olio d’oliva, donerà loro lucentezza. Ecco una ricetta facile e veloce per preparare una crema soffice super-nutriente. Vi occorreranno questi ingredienti reperibili al supermercato e… in un giardino:

  • 3 o 4 avocado bio
  • 2 limoni bio
  • 3  e 1/2 cucchiai di olio extra-vergine d’oliva (ma potete anche sostituirlo con olio di jojoba di mandorle dolci o di cocco)
  • 3 e 1/2  cucchiai di miele
  • 1 manciata di petali di rosa non trattata chimicamente
  • 1 tazza di farina di miglio

Per preparare la maschera prendete  una manciata di petali di rosa e lasciateli riposare per una notte in olio di oliva fuori dal frigo. Si può anche aggiungere petali di lgelsomino o di foglie di lavanda per favorire un maggior effetto sul cuoio capelluto.

Riducete in poltiglia la polpa degli avocado in una ciotola di medie dimensioni; se l’impasto risultasse troppo grumoso si può utilizzare un setaccio per migliorarne la consistenza. Trascorsa la notte, rimuovete i petali di rosa ma teneteli da parte mentre l’infuso a base di rose ed olio va aggiunto alla poltiglia di avocado.

Poi, avendo cura di eliminare i semi, aggiungete  al composto anche il succo dei limoni ed il miele e mischiare bene il tutto. Versate quindi lentamente anche la farina e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo.

La maschera è pronta per essere spalmata sul cuoio capelluto distribuendo bene con un pettine a denti larghi. Avrete donare lucentezza e nuovo vigore per i vostri capelli. Va tenuta in posa per 10-15 minuti sui capelli bagnati ma già puliti e poi risciacquata con acqua tiepida.

Avrete una chioma risplendente…

fonte: www.tuttogreen.it

 

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In foto: Burro di Cocco Puro e Naturale – in vendita da http://www.saponetico.com

Usi dell’olio di jojoba per la bellezza – Cure-Naturali.it

TUTTI GLI USI DELL’OLIO DI JOJOBA PER LA BELLEZZA

L’olio di jojoba viene estratto per spremitura a freddo dei semi oleosi della Simmondsia chinensis. Nonostante il nome, si tratta di una cera liquida con una composizione molto diversa da quella degli altri oli vegetali, simile a quella del sebo umano, che la rende particolarmente affine a pelle e capelli. Inoltre grazie alla struttura della sua molecola si assorbe rapidamente senza ungere. Vediamone i diversi usi cosmetici.

Olio di jojoba per detergere e idratare il viso

L’olio di jojoba – o cera di Jojoba – contrasta la disidratazione della pelle. Bastano poche gocce di olio di jojoba per godere dei benefici; grazie alle proprietà emollienti, previene le rughe e minimizza quelle esistenti distendendo la pelle.

Le proprietà emollienti e idratanti rendono l’olio di jojoba adatto anche alle pelli secche, disidratate e screpolate poiché protegge dalla disidratazione e riduce la perdita di acqua delle cellule della pelle.

Poiché si tratta di un olio non grasso, che non ostruisce i pori e che si assorbe rapidamente, l’olio di jojoba si rivela inoltre un ottimo alleato delle pelli grasse e impure, regolarizzando la funzione delle ghiandole sebacee.

La sua composizione rende l’olio di jojoba adatto anche alle pelli più sensibili e può essere applicato anche sulla pelle di neonati e bambini, ad esempio per prevenire e alleviare rossori e irritazioni causati dal pannolino.

L’olio di jojoba può essere usato, oltre che come idratante, anche per detergere e struccare in modo delicato il viso e gli occhi, versandone una piccola quantità su un batuffolo di cotone.

D’estate, nonostante non possa sostituire la crema protettiva, l’olio di jojoba previene l’inaridimento della pelle dovuto all’esposizione ai raggi solari e aiuta la pelle a difendersi meglio dal sole, prevenendo reazioni quali eritemi e scottature.

Pelle più elastica e senza smagliature

Utilizzato come olio da massaggio, l’olio di jojoba previene le smagliature e rende la pelle morbida e elastica. Per poter apprezzare i risultati, va applicato con costanza due volte al giorno; può essere usato anche durante e dopo la gravidanza.

Per potenziare l’effetto idratante e emolliente dell’olio di jojoba lo si può applicare sulla pelle umida dopo il bagno o la doccia.

Per la rasatura e per la depilazione

L’olio di jojoba ha proprietà lenitive e può essere applicato sulla pelle del viso prima della rasatura; dopo la rasatura si rivela un ottimo dopobarba, capace di calmare le irritazioni e di velocizzare la guarigione dei piccoli tagli.

Per calmare la pelle dopo la depilazione e anche per rimuovere eventuali residui di cera basta effettuare un massaggio con l’olio di jojoba sulle zone interessate.

 

fonte:Cure-Naturali.it

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Nella foto Olio di Jojoba in vendita da http://www.saponetico.com

 

Olio essenziale di Lavanda Bio

Olio essenziale di Lavanda Bio

Purissimo olio essenziale di lavanda, certificato biologico, prodotto in Sardegna.

In omaggio 3 gessetti profumati, da ricaricare secondo necessita’; ideali per profumare i cassetti e gli armadi; ottimo come antitarme naturale.

Lo trovate su www.saponetico.com

Olio essenziale di Lavanda Bio

Come passare ai cosmetici naturali in 6 semplici mosse

Ecco come passare ai cosmetici naturali in 6 mosse, per godere finalmente della sicurezza di ingredienti naturali e delle proprietà senza il danno dei prodotti chimici.

Prendersi cura della propria bellezza significa porre un’attenzione particolare alle abitudini alimentari, allo stile di vita che conduciamo e al tempo che riusciamo a dedicare all’attività fisica. Benché fondamentali nella ricerca del benessere e dello stato di forma ottimale, tutti questi sforzi potrebbero non essere sufficienti a mantenere la nostra pelle bella, sana e luminosa come vorremmo.

Inquinamento, agenti atmosferici e stress

Sono questi i principali fattori ‘incontrollabili’ che possono nuocere alla salute della pelle, ecco perché è importante prendersene cura con prodotti naturali privi di sostanze chimiche dannose per il corpo. Abbracciare la cosmesi naturale non è posi così difficile, e se fatta gradualmente e con metodo la transizione verso i cosmetici naturali più adatti alla cura di viso e corpo vi regalerà molte soddisfazioni.

Un prodotto per volta

Non occorre buttar via tutto e subito, ma una volta esaurito, sostituite ogni cosmetico con calma e criterio,  in modo da evitare ulteriori stress e spese superflue. E così risulterà anche più facile capire cosa risulta più fastidioso, tenendo traccia dei prodotti che si dismettono.

Controllare i marchi

Verificare la sicurezza delle marche di cosmetici che state utilizzando, magari facendo un rapido test sul sito dell’Environmental Working Group, nella sezione Skin Deep dove avrete modo di verificare il livello di sicurezza del vostro cosmetico. Se il risultato del test dovesse indicare un livello 1 o 2, vuol dire che il prodotto che state usandonon è poi così male e non merita di essere cestinato immediatamente. Diverso il caso dei prodotti a codice rosso: il loro posto non è sulla vostra pelle ma nell’immondizia!

Partire dai prodotti che restano di più sulla pelle

Nella scelta dei primi cosmetici da sostituire con quelli naturali, il consiglio è di iniziare dai prodotti che rimangono più a lungo sulla pelle o che utilizzate più volte al giorno. In genere, le creme, i fondotinta, i correttori, i mascara e i rossetti sono quelli che vengono assorbiti in maggior quantità. Quindi maggiore è il loro grado di tossicità, più dannosi saranno gli effetti sulla pelle… Partite proprio da quelli.

Attenzione a chi dice di essere naturale, potrebbe essere solo greenwashing

Non fidatevi dell’aspetto di un prodotto che si ‘spaccia’ per naturale e leggete sempre con attenzione le etichette e la lista degli ingredienti. Non abboccate al tentativo di greenwashing messo in atto da molte aziende del settore.  Tenuto conto che non esiste una legge che stabilisca la qualità e quantità di ingredienti naturaliperché un cosmetico possa definirsi tale, tutto dipende dall’onesta e dalla trasparenza del produttore. Diffidate daglislogan ingannevoli che appaiono sul lato anteriore della confezione ma passate subito alla lettura del retro…

Controllare le sostanze dannose

Verificate la presenza di alcune sostanze particolarmente dannose per la salute della pelle: profumi, parabeni, solfati e ftalati. Sull’INCI dovete considerate la percentuale di ingredienti veramente naturali presenti nel prodotto (nell’etichetta i primi posti sono occupati dagli ingredienti che sono presenti in percentuale maggiore nel prodotto). Se sono agli ultimi posti, i benefici per la vostra pelle saranno pochissimi. La quantità di oli essenziali e di molecole vegetali attive determinerà la qualità del cosmetico che avete di fronte e nella maggior parte dei casi inciderà in maniera significativa sul prezzo. Un piccolo trucco: se ai primi posti della lista ci sono nomi in latino, il prodotto è abbastanza sicuro, ma esistono ingredienti di qualità che non sempre sono riportati in latino (tocopherol o tocopheryl acetate è la vitamina E, panthenol sta per vitamina B5, titanium dioxide oppure zinc oxide sono l’ossido di zinco e titanio, glucoside sta per zucchero). Per poter essere considerati naturali, i cosmetici devono avere ingredienti derivati dalle piante come attivi principali.

Più informazioni possibili

Raccogliete il maggior numero di informazioni sulle aziende cosmetiche a cui state dando fiducia e non fatevi ingannare dai marchi pubblicizzati nelle riviste super patinate. La cosmesi naturale, non ha bisogno di lustrini per farsi notare.

fonte: http://www.tuttogreen.it